Victor e la leggenda della polvere

Victor e la leggenda della polvere

Victor Schiller è uno dei pochi umani sopravvissuti all’Evento Tre, l’influenza grigia che si è abbattuta sul pianeta molti anni prima facendo strage. Ora il mondo è in prevalenza popolato da varie stirpi di robot. E altri robot sono con lui a bordo della nave “Nomas VI”, diretti a Dandebi, sede della Ovill Pren. Victor sta giocando al tamersii con un gens meccanico, mentre Adelia – macchina anche lei – è incaricata di scortarlo. Arrivati a destinazione vengono accolti dai capi della Ovill Pren, tra cui spicca Massai Bolgov, colui che l’ha ingaggiato. La situazione è complicata: Victor – che di mestiere cura i robot – deve intervenire sul Panaben che si è bloccato in mare. Questo contiene documenti importanti per l’azienda, a tal punto che viene fatto intervenire anche un Alter V, bandito precedentemente dal mercato in quanto difettoso. Victor riesce egregiamente nell’operazione nonostante lo scetticismo di molti. Bolgov ne è entusiasta e decide di affidargli un altro incarico: liberare un gens di stirpe Lugger Trabi, attualmente detenuto nelle carceri di Astrina Sau...

I robot, questi esseri pseudosenzienti capaci di fare qualunque cosa tranne che provare emozioni, stanno diventando – ora come mai prima – parte integrante della nostra vita. Nel 2014 e nel 2015 Bill Gates e Stephen Hawking (non gli ultimi arrivati, quindi) avevano messo in guardia il mondo dai pericoli potenziali dell’intelligenza artificiale. Oggi, nel 2017, anche l’UE si sta muovendo per creare una legge che limiti le macchine senzienti. Sono solo gli inizi di uno dei trend topic che infiammerà gli anni a venire. Ma questa è la realtà. La letteratura, invece, è da sempre anticipatrice di eventi e scenari. Anche in questo caso: Frankestein, La guerra dei mondi, Io,robot. Sono capolavori che hanno segnato la letteratura – e anche il cinema – di fantascienza. A questo filone di cui Mary Shelley, George Wells ed Isaac Asimov sono le voci principali si sono aggiunti nel tempo molti altri autori: da Douglas Adams a Philip K. Dick. Anche i fratelli Lopez – con le scontate e dovute differenze – ora hanno arricchito questo genere. Victor e la leggenda della polvere è un libro ambientato in un futuro apocalittico ma non troppo, nel quale robot e uomini convivono pacificamente. La fantasia e la creatività contenute in quelle pagine sono notevoli: sia per la quantità di nomi inventati, sia per gli scenari che si vengono a creare. La pecca è lo scorrere troppo piatto del libro, anche nelle situazioni più critiche: appare sempre scontato come andrà a finire ed allo stesso modo non è viene creata una suspense che possa coinvolgere davvero il lettore. Anche sul finale c'è qualcosa da ridire: dopo le numerose ed incredibili avventure una chiusura così “liscia” non convince e lascia con l’amaro in bocca.



 

 

 
 
 
 

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