Voi due senza di me

Voi due senza di me

Un sogno terribile lascia un’angoscia incontenibile. Michele è solo, non ha nessuno con cui condividere i pensieri che lo assalgono, e si costringe a ripetere i gesti del risveglio, come ogni giorno. Quel giorno, però, non è come tutti gli altri. Nemmeno fare la strada a piedi in quella giornata luminosa riesce a liberarlo dal suo tumulto. È il giorno della svolta. È in stazione. Cerca di distrarsi ma il tempo scorre lentamente. Non gli resta che aspettare. Finalmente il treno. Finalmente lei. Nuovamente lei. Era andata via dieci anni prima: la loro storia non aveva retto. Lei apparentemente così forte, lui così fragile. E meschino. Eppure lui desidera con tutto se stesso tornare insieme a lei. Con Marta, però, ora c’è Sandro. La sua certezza, in una vita sempre uguale. Michele è deciso: devono parlare, rileggere quello che è stato con una luce nuova, riscrivere il loro passato. E ricominciare. Ma soprattutto, affrontare una volta per tutte la tragedia che li ha investiti e travolti, che ha risucchiato anche il bello che c’era, che li ha cambiati, che ha cambiato tutto nelle loro vite. No, Marta non intende riaprire vecchie ferite e lavorare sodo la aiuta a non pensare. Ma lui è lì, davanti al negozio e non accetterà un rifiuto per il pranzo…

Due soli capitoli per raccontare due incontri, entrambi a distanza di dieci anni, e un solo amore, complesso e totalizzante, fatto di dolore, di cicatrici, di malinconia, di dramma, di mancanza, ma soprattutto di dubbi. Un amore che ha saputo volare così alto da procurare ferite profonde nello schianto della caduta. La ricchezza delle emozioni non sempre, però, corrisponde alla profondità del tratto psicologico dei due protagonisti, rendendo il romanzo coinvolgente ma non sempre convincente. Marta e Michele sembrano fermi, non crescono, non cambiano. Le loro vite si modificano, ma il loro legame, nonostante tutto quello che è accaduto, resta uguale a se stesso. I due si alternano nella ricerca dell’altro, ma il loro rapporto resta sospeso, in una dimensione diversa, lontana dalla vita reale. Nonostante la complessità della trama che si snoda ora attraverso la narrazione delle azioni, anche le più piccole e banali, che rallentano la lettura, ora attraverso i dialoghi che risultano a tratti freddi e senza pathos, Voi due senza me scorre senza inciampare nella disperazione né nell’enfasi. Il racconto, asciutto ed essenziale, di una tragedia sublimata nell’amore offerta dal punto di vista di un insolito io narrante: il figlio che non c’è più. Il racconto di una ricerca: del passato, dell’altro, ma soprattutto di se stessi e del senso profondo che solo un legame eterno può dare.



 

 

 

 
 
 
 

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