“Lo spostamento della partecipazione dell’Italia come ospite d’onore al Salone del Libro di Francoforte dal 2023 al 2024 ci trova pronti e impegnati più che mai: stiamo già lavorando per costruire un percorso di avvicinamento che ha nell’edizione di quest’anno, a cui parteciperemo con uno stand collettivo, una prima tappa verso il 2024” ha dichiarato il presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE) Ricardo Franco Levi.

“Il fruttuoso dialogo tra i governi italiano, canadese, spagnolo e sloveno e la Frankfurter Buchmesse, con la collaborazione tra le rispettive associazioni degli editori, ha permesso di prendere una decisione oggettivamente non facile in piena armonia – conclude Levi – e consente di proseguire con rinnovata determinazione nel lavoro per portare l’editoria e la cultura dell’Italia al centro dell’attenzione europea e mondiale nel 2024”.