Forte di un successo che si ripete ormai da dodici anni, il Premio Antonio Fogazzaro riparte con i suoi concorsi tradizionali, quello per il Racconto inedito - quest’anno ispirato a Leonardo Da Vinci - e quello per la Poesia edita in italiano e in dialetto, e con la seconda edizione del concorso dedicato alle tradizioni e alla cultura immateriale del territorio, Il baule della memoria, sempre nel nome di Antonio Fogazzaro, il grande scrittore vicentino ma valsoldese per elezione. La partecipazione ai concorsi del Premio Antonio Fogazzaro, in scadenza il 30 aprile 2019, è totalmente gratuita e i bandi sono consultabili sul sito www.premioantoniofogazzaro.it e sulla pagina Facebook del Premio.

RACCONTO INEDITO

Per la dodicesima edizione del Premio Antonio Fogazzaro, il concorso del Racconto inedito si ispira all’eclettica creatività di Leonardo Da Vinci, del quale quest’anno si celebra il cinquecentesimo anniversario della morte.

“La breve frase che proponiamo come traccia tematica - dice Alberto Buscaglia curatore del Premio - riguarda il concetto di TEMPO: «L'acqua che tocchi de' fiumi è l'ultima di quelle che andò e la prima di quella che viene. Così il tempo presente», una poetica e acutissima riflessione su una delle grandi domande che l’uomo si è posto sin dagli albori della sua comprensione della realtà, e che nel tempo, appunto, ha poi costituito una delle basilari riflessioni del pensiero filosofico, scientifico e letterario”.

La sezione è aperta a tutti i maggiorenni e potranno partecipare racconti inediti in lingua italiana e mai apparsi o pubblicati nel web che non superino le 3.000 parole. I racconti saranno selezionati da un comitato di lettori per poi essere valutati da un’autorevole giuria tecnica composta da Gianmarco Gaspari (Presidente), Dino Azzalin, Giovanni Cocco, Andrea Fazioli, Linda Terziroli e, nuova entrè, Rossella Pretto, condirettore della rivista Satisfiction sulla quale tiene una rubrica di riscritture shakespeariane, collabora con la rivista L'Ottavo con una rubrica su Karen Blixen, e alle pagine culturali di Alias|Il Manifesto.

Al primo classificato sarà assegnato un premio di 500 euro, al secondo un soggiorno per 3 notti presso lo storico Hotel di charme valsoldese “Stella d’Italia”, e al terzo 350 euro offerto da Assicurazione3Laghi snc. La scadenza per la consegna degli elaborati è fissata per il 30 aprile 2019.

IL BAULE DELLA MEMORIA

Il concorso, istituito lo scorso anno, prevede la raccolta di testimonianze e memorie, scritte in forma letteraria o semplicemente documentaria, sulla vita, le attività e il rapporto con il territorio delle genti delle Valli e dei Comuni facenti parte del Consorzio del Bacino Imbrifero Montano del Ticino di Porlezza. I temi suggeriti sono quelli della vita famigliare, dei luoghi e delle strutture della vita lavorativa, e poi il contrabbando, la guerra, il lavoro oltre frontiera e l’artigianato, i cicli scolastici, le festività, la famiglia, i giochi, i viaggi di nozze, la natura del territorio, la trasformazione del paesaggio, l’arte e i monumenti, la lingua, i dialetti, i modi di dire, i proverbi popolari, ecc. La sezione non ha limiti di età, possono cioè partecipare anche i minori, inviando racconti e testi inediti in lingua italiana e mai apparsi o pubblicati nel web che non superino le 3.000 parole, che saranno valutati da una giuria. La scadenza per la consegna degli elaborati è fissata per il 30 aprile 2019.

POESIA EDITA

Altro appuntamento molto atteso per chi scrive e pubblica versi in italiano e in dialetto è il concorso di Poesia edita.

“Nella enorme proposta di concorsi di poesia - commenta Alberto Buscaglia - il nostro è stato uno dei pochi a qualificarsi per una scelta che ha dapprima sconcertato molti autori, ma che con il tempo è poi risultata vincente. Infatti, lo sbarramento anagrafico ai cinquant’anni è diventato un valore sia per gli autori che debuttano come per quelli che si apprestano o sono già entrati nella maturità creativa. Così questa nostra formula, adottata poi da altri concorsi, in questi anni ha potuto premiare autentiche promesse come già affermate presenze della poesia contemporanea italiana, sia in lingua che nelle forme materiche dei dialetti”. Il concorso dedicato alla poesia edita in lingua italiana e in dialetto (purché corredata dalla traduzione dei versi) è riservato alle raccolte pubblicate tra il 1°gennaio 2018 e fine aprile 2019 ed è aperto ad autori italiani e stranieri di lingua italiana, maggiorenni e fino ai cinquant’anni di età. Le raccolte poetiche verranno valutate da una prestigiosa giuria composta da Mario Santagostini (Presidente), Maurizio Cucchi, Laura Garavaglia, Tiziana Piras e Matteo Vercesi. La raccolta migliore vincerà un premio in denaro di 1.000 euro, mentre alla seconda classificata verrà offerto un soggiorno per 2 notti presso lo storico Hotel di charme valsoldese “Stella d’Italia”. Per il concorso di poesia edita le opere devono essere inviate entro il 30 aprile 2019. Come sempre i racconti vincitori e finalisti, e una selezione delle poesie premiate e di quelle segnalate dalla giuria, saranno pubblicati nell’antologia “Premio Antonio Fogazzaro 2019 - XII edizione” edita e offerta agli autori finalisti da New Press Edizioni. La cerimonia di premiazione dei vincitori si terrà nel mese di settembre 2019.

IL FESTIVAL CULTURALE

Oltre ai concorsi letterari, anche l’edizione 2019 del Premio Antonio Fogazzaro organizza una serie di incontri dalla primavera a ottobre, ambientati negli scenari più affascinanti dei laghi di Lugano e di Como: incontri con autori, proiezioni cinematografiche, musica e iniziative dedicate alla valorizzazione delle culture del territorio e al turismo culturale. Il festival si avvale della collaborazione di Parolario, l’importante manifestazione letteraria che si svolge ogni anno a Como e con FAI Villa Fogazzaro.