Siete single e cercate un partner con cui dividere gioie e dolori della vita? Avete messo un punto definitivo a un matrimonio che faceva acqua da tutte le parti? Guardate lo spazzolino lasciato dal fidanzato o fidanzata nel vostro bagno e vi commuovete pensando quanto sarebbe bello condividerci i metri quadri del vostro appartamento? Prima di prendere una qualsiasi decisione in merito e fare una proposta della quale potreste pentirvi, domandatevi se davvero rinuncereste alle vostre piccole rassicuranti abitudini quotidiane. Vi farebbe davvero piacere dover sgombrare il tavolo di cucina su cui state lavorando perché “è l’ora di cena e Lui ha fame”? E dover guardare in tv solo programmi “colto-trendy-impegnato-andante” compresa l’ultima impedibile puntata di Desperate housewives perché altrimenti Lei mette il broncio, privandovi così della visione di reti in chiaro con abbuffate di SUV d’occasione e magici momenti di pura poesia quali “Poppea aspetta te per dei momenti da re”? Questo non vuol dire che la vita di coppia non può funzionare ma che tutto andrà benissimo se il partner abita in una città... non troppo vicina alla vostra.
Amarsi a distanza non solo è salutare, ma conviene. Non siete ancora convinti? Gli autori di questo divertente libro partono dalla loro storia personale, innanzitutto: Antonella Piperno, giornalista a Roma, e Piero Valesio, giornalista a Torino, vivono a 600 chilometri di distanza il loro rapporto e forti della loro esperienza raccontano perché amarsi a distanza conviene. Lui e Lei si alternano nel racconto per spiegarci quali delizie della vita da single è possibile perdersi, quanto in fretta la routine casalinga fatta di calzini sporchi lasciati in giro e di quotidiane lotte per il possesso del telecomando possa mettere la parola fine anche all’amore più intenso e passionale. Un libro che fotografa con evidente maestria momenti di vita di tutti noi. Un manuale d’amore contemporaneo da leggere per ridere di noi stessi.

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