Che colore hanno i ricordi? E il cielo in quelle mattine spese ad alzarsi prima delle sette per correre in strada e prendere l’autobus che ti accompagnerà a scuola? E ve lo ricordate il suono della voce calda e rassicurante della nonna? E’ capitato anche a voi da piccoli di avere una parola segreta da sussurrare nei momenti di paura? Rimasti soli in una camera d’albergo perché vostro padre - segnato da un divorzio ancora fresco e un carattere da donnaiolo - corre dietro a una ragazzina di vent’anni nella hall dell’hotel? E chissà cosa fanno i comunisti sfilata la tutta da metalmeccanico a salopette blu? Come trascorrono le loro giornate e cosa lasciano ai propri figli dopo la morte? Cosa prova una moglie mentre partecipa ad uno scambio di coppie e vede il proprio compagno tra le braccia di una 'sciacquetta' volgare e lussuriosa?
A queste e molte altre domande La geometria degli inganni di Luca Martini cerca di dare una risposta attraverso 13 racconti che oscillano dalle cinque brevi facciate sino a una trentina di pagine, nel caso di componimenti più lunghi. Il materiale in realtà non è del tutto inedito, alcune storie hanno già conosciuto il piacere della carta: come nel caso di "Un comunista", pubblicato da Marcos y Marcos, oppure "La geometria degli inganni" - che dà il titolo alla raccolta - edito precedentemente in antologia sempre per i tipi di Voras. Altri racconti invece sono apparsi in Rete sulle riviste Fernandel e Toilet. Personalmente devo ammettere che è proprio questo materiale già edito ad avermi colpito di più: appare ragionato, sentito, come materia viva e pezzi di vita che sembrano far parte di tutti noi oltre che del narratore Martini, sia che si tratti di ricordi di infanzia - trai miei preferiti - o della morte di persone care. Camminiamo così seguendo un percorso plurivoco che spazia dallo scambio di figurine all’infrangersi di una relazione, in quella che appare come un’analisi d’esperienze di vita con cui è facile immedesimarsi ed entrare in sintonia sulla stessa nota: come in un’improvvisazione jazz.

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