2013. In risposta all'occupazione Usa della Corea del Nord ordinata da Barack Obama, la città statunitense di Anchorage viene spazzata via da un'atomica cinese: la rappresaglia americana è terribile, Pechino assaggia l'orrore radioattivo come quasi un secolo prima Hiroshima e conta 16 milioni di morti. Mentre il mondo trema per l'escalation del conflitto cino-americano, in Italia il Partito Democratico vince le elezioni politiche e Stella Ferrari si appresta a diventare il primo premier donna della storia. Ma proprio durante il comizio celebrativo della vittoria elettorale, un commando di militari tenta di rapire la Ferrari, che però riesce a dileguarsi. Nel frattempo a Palazzo Chigi Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini stanno commentando i risultati elettorali con amarezza, domandandosi se convenga la strategia della piazza o quella dell'attendismo, quando dei soldati armati fino ai denti fanno irruzione e assassinano i due uomini politici. A capo del golpe attuato dall'organizzazione segreta Ultor c'è Andrea Sterling, uno spietato mercenario che attraversa la storia italiana sin dalla bomba di Piazza Fontana in cerca della migliore occasione per conquistare il potere assoluto. Ma torniamo al 1969, quando una giovane studentessa inizia a flirtare con il suo professore di Filosofia Morale, ignara che questo cambierà la sua vita per sempre...
Con la graphic novel United We Stand (il titolo, epica rivoluzionaria americana a parte, è una citazione dell'omonimo fake cinematografico inventato dai performer 0100101110101101.org) Simone Sarasso apre una parentesi nella sua trilogia inaugurata con il romanzo Confine di Stato e proseguita con Settanta: il protagonista infatti è il medesimo Andrea Sterling, violento guerriero nero invischiato in tutti i più oscuri misteri d'Italia, ma la continuity è del tutto diversa (nel 2013 lo Sterling dei romanzi avrebbe 93 anni) e qui non di passato alternativo si tratta, ma di futuro. Un futuro che corre a 100 all'ora verso l'Armageddon. Come da abitudine dell'autore novarese, il progetto è complesso e assai articolato, e ha un'appendice irrinunciabile sul Web (www.unitedwestand.it): racconti spin-off scritti da numerosi autori italiani che approfondiscono sottotrame e danno spessore ai personaggi (a proposito, è prevista la pubblicazione di un'antologia?), una colonna sonora ufficiale, file audio, booktrailer, tavole e illustrazioni inedite e chi più ne ha più ne metta, fino a rendere UWS una esperienza di entertainment a 360° più che un semplice (!?) fumetto. Fumetto che comunque vive di una narrazione serrata, convulsa, complici le adrenaliniche matite di Daniele Rudoni. Sangue, sesso, fantapolitica: si può volere di più?

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