Robert A. Heinlein: reazionario e antireazionario

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Robert Anson Heinlein nasce nel 1907 nella contea di Butler, istituita nel 1848 nello Stato del Missouri, e cresce a Kansas City, la popolosa “città delle fontane”, dove si diploma all’età di diciassette anni presso la Central High School. Frequenta il primo anno all’Università, poi si arruola alla U. S. Naval Accademy di Annapolis, nel Maryland e passa cinque anni di stanza nell’Oceano Pacifico. È questo il periodo in cui Heinlein inizia ad affrontare i problemi di salute che lo affliggono a più riprese nel corso della sua vita, condizionandone non solo la carriera militare, a cui deve prematuramente rinunciare, ma anche la carriera letteraria.




Nel 1934 ottiene il congedo e riprende gli studi universitari seguendo corsi di matematica e fisica, ma li abbandona di nuovo e per mantenersi accetta diversi lavori: minatore presso una miniera d’argento in Colorado, agente immobiliare, si dedica all’attività politica e inizia a scrivere. Anche la sua vita sentimentale è movimentata, sostenitore di una certa libertà in ambito sentimentale e sessuale, si sposa tre volte, sarà la sua terza moglie, l’ingegnere aeronautico Virginia “Ginny” Gerstenfeld, conosciuta presso la Naval Air Experimental Station, a conquistarlo definitivamente e a fargli da musa ispiratrice per i personaggi femminili più complessi e affascinanti dei suoi romanzi. Heinlein vive in un periodo storico particolare e politicamente intenso per gli Stati Uniti e sviluppa una visione del mondo, della società e delle relazioni anticonvenzionale. La sua vocazione per la libertà e l’autodeterminazione influenza i suoi scritti, lo spinge a dare una grande rilevanza al concetto di privacy e all’importanza di una netta separazione tra la vita privata di un uomo e la vita pubblica connessa al lavoro che svolge. Argomento tutt’oggi dibattuto.

Heinlein non è un fanatico militarista, ma trae dall’esperienza in Marina insegnamenti e valori che lo ispirano come uomo e come scrittore: lealtà, senso dell’amicizia, importanza dell’attitudine al comando, responsabilità individuale. La pensione di invalidità che riceve dopo il congedo gli permette di vivere, ma per incrementare le entrate nel 1939 pubblica sulla rivista “Astounding Stories”, fondata nel 1930 e diretta da John Wood Campbell Jr., il racconto La linea della vita, che gli viene pagato settanta dollari. Seguita a pubblicare con lo scopo di raccogliere denaro per pagare i debiti e togliersi qualche sfizio, ancora inconsapevole della rotta che prenderà la sua carriera. Il momento favorevole si piega agli eventi bellici e Heinlein presta servizio come ingegnere durante la seconda guerra mondiale, lavora presso gli impianti della base NAF a Filadelfia in Pennsylvania.

Tra il 1939 e i primi anni Sessanta pubblica numerosi testi che vengono inseriti nel ciclo chiamato Storia futura, in cui vengono narrati gli eventi di un futuro immaginario che coinvolge l’umanità e le cui tappe arrivano fino al ventitreesimo secolo. L’idea di definire in tal modo il ciclo di narrazioni fu di Campbell, che pubblicò nel 1941 sulla rivista da lui diretta una bozza che presentava l’ideale cronologia delle opere progettate da Heinlein. Nel 1966 il Ciclo ebbe la nomination per il Premio Hugo, ma venne scalzato dal Ciclo della Fondazione di Isaac Asimov. Gli scritti sono circa ventisette, inoltre alcuni progettati non hanno mai visto la luce. Tra i più famosi e significativi vanno ricordati il romanzo che tratta la longevità delle famiglie Howard, ambientato tra il 2136 e il 2210: I figli di Matusalemme, pubblicato nel 1958 e il celebre Lazarus Long l’immortale, considerato il suo testamento letterario, un’opera monumentale pubblicata nel 1973.

Nel 1947 pubblica il primo romanzo per ragazzi Razzo G. 2 per l’editore Charles Scribner’s Sons. L’opera all’inizio viene ritenuta ridicola in quanto narra di un viaggio sulla Luna, idea davvero troppo estrema e poco credibile, anche se in un romanzo di fantascienza. Dal libro però viene tratto il film del 1950 Uomini sulla Luna, lo stesso Heinlein collabora alla sceneggiatura. Nelle opere dedicate ai più giovani i temi ricorrenti sono la volontà di esplorare lo spazio, lottare per la pace, la relazione tra i giovani e l’autorità, che si tratti di familiari o insegnanti, la rivalità verso i coetanei e la ribellione verso le regole. Tra i titoli più importanti del filone occorre tenere presente l’opera del 1957 Cittadino della Galassia, che ricorda il Kim di Kipling, autore amato da Heinlein, e condanna la schiavitù, inoltre il controverso Fanteria dello spazio, che segna la rottura con Scribner’s nel 1959, da cui nel 1997 fu tratto l’omonimo e criticatissimo film, e nel 1960 Podkyne ragazza di Marte (in Italia tradotto anche come Una famiglia marziana).

Gli argomenti sociali, fantascientifici e politici vengono trattati in modo approfondito nei romanzi maturi. Uno dei più celebri è Il terrore della sesta Luna del 1951, trasformato in film nel 1994. Racconta di come entità aliene si impossessino degli uomini, un’idea innovativa per la fantascienza dell’epoca e più volte utilizzata in seguito. Il libro subì censure prima della pubblicazione, vennero tagliate scene sessuali, ripristinate dopo la morte di Heinlein col consenso della moglie Virginia nell’edizione del 1990. La sessualità, le relazioni interspecie, le famiglie allargate sono tutti argomenti che Heinlein tratta spesso nei suoi scritti. Il suo approccio libertario, l’insofferenza verso la religione, il perbenismo e la monogamia non li ha mai nascosti. Il successo del romanzo Straniero in terra straniera, pubblicato nel 1961, è enorme: la società del periodo smania per abbattere i vincoli morali e sociali, eppure anche in questo libro l’editore pretende la rimozione di una scena di sesso. Il romanzo ha vinto il Premio Hugo. In Storia di Farnham del 1964, è percepibile l’influenza degli eventi della guerra fredda e la paura degli attacchi nucleari. Lo stesso Heinlein fa costruire un rifugio antiatomico nella casa in Colorado. Nel 1966 pubblica La Luna è una severa maestra: qui il computer senziente Mike aiuta i ribelli nella rivolta. Seguono nel 1970 Non temerò alcun male, che vede il novantenne miliardario Johann trapiantare il suo cervello nel corpo di una femmina e riscoprire tramite la nuova identità il sesso dal punto di vista di una donna e nel 1973 il succitato Lazarus Long l’immortale.

Da questo momento l’attività letteraria di Heinlein si blocca a causa dei problemi di salute, si limita a partecipazioni a eventi, nel 1976 è ospite alla World Science Fiction Convention. Nel 1978 viene operato per l’inserimento di un bypass cardiaco a seguito di un’ischemia. Salute e scienza, salute e tecnologia: innegabile l’interesse verso questi argomenti e il loro legame, un investimento indispensabile per l’uomo e lo sviluppo della medicina. Heinlein si impegna nelle campagne per la donazione del sangue, le sue idee sull’evoluzione tecnologica e i viaggi spaziali precorrono e ispirano gli studi in merito. Conia termini che diverranno comuni nella SF. Viene invitato a congressi per discutere di innovazione in campo spaziale, ma soprattutto per esprimere la sua fiducia verso le infinite possibilità che le ricadute della tecnologia di quel settore ha in altri ambiti. Ricadute utili tutt’oggi.

Quando finalmente riprende a scrivere Heinlein si avvia alla fine del suo percorso sul pianeta Terra, ma ha ancora tanto da comunicare ai lettori. Nel 1980 Il numero della Bestia, nel 1982 Operazione domani, che parla di selezione genetica e fecondazione di ovuli. 1985: nel suo Il gatto che attraversa i muri, il gatto Pixel riesce a essere ovunque, qui come in altri libri è il concetto di multiverso a trionfare. Nel 1987 esce Oltre il tramonto, conclusione delle avventure di Lazarus Long e profeticamente conclusione delle avventure di Robert Heinlein, che muore l’anno successivo a Carmel-by-the-Sea presso Monterey, in California, in una notte tranquilla, lasciando incompiuto il suo ultimo progetto, il romanzo World as myth. Sul pianeta Marte un cratere di circa 83 chilometri di diametro porta il nome dello scrittore, un omaggio alla memoria di un uomo che con le sue idee avveniristiche e i suoi romanzi, ha accompagnato generazioni di lettori tra le stelle.

I LIBRI DI ROBERT A. HEINLEIN



 

 

 
 
 
 
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