Stazione undici, i tarocchi

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Stazione undici, di Emily St. John Mandel ‒ Bompiani 2015 Leggi la recensione del libro

Una rapida sintesi mi ispira la seguente lettura: questo è un romanzo che sta dando il proprio meglio adesso e continuerà a marciare, uno di quei libri con un futuro forte che, magari senza esplosioni ma con caparbietà, vanno sempre avanti. La carta rimasta sotto è l’Imperatore: dominio, soddisfazione, perfetta riuscita del progetto di scrittura. Una certa ricchezza economica (ce lo auguriamo per l’autrice). Nel passato troviamo il Sole, l’energia di Dio nell’Arcano con il minimo della negatività possibile, e il Matto che, quando si presenta all’inizio di una lettura, conferisce un’energia doppia a tutto ciò che arriva dopo. Nel presente il Mondo è il successo completo, con l’Imperatrice cioè un’esplosione di energia giovane, argentina, adolescenziale e senza troppe barriere. Nel futuro vediamo il Carro che va, va e conquista lettori e prestigio, e la Forza a sostenerlo. Il messaggio di Dio è il Mago, una scelta da fare. Ha in mano una moneta e la bacchetta magica e di fronte tanti oggetti tra i quali scegliere. Qualcuno dovrà scegliere qualcosa, forse l’autrice: con i soldi e la magia in mano non avrà problemi, ma dovrà decidersi e non temporeggiare.

NOTA IMPORTANTE
I Tarocchi sono come i libri: un mistero che si rivela a chi vi si immerge con i sensi giocoso e grato, vorace e curioso, e sospende per un istante la razionalità. La mia conoscenza dei Tarocchi arriva dai seminari di Alejandro Jodorowsky, ma ancora prima dal “sentire”. Abbandonate l’idea che i Tarocchi si possano imparare con regole e memorizzazioni di significato perché, per esempio, “(...) la Torre significa che succede qualcosa tipo un terremoto”: non funziona così e vi invito a diffidare se qualcuno vende letture del futuro come un insieme di carte buttate lì per impressionare. I Tarocchi sono istinto, esperienza, sensazioni, conoscenza e magia. Una mano - cioè un gioco - con i Tarocchi di Marsiglia è unico e riguarda solo due persone: chi consulta e chi legge. Qui userò gli Arcani Maggiori dei Tarocchi di Marsiglia restaurati da Jodorowsky e Camoin e giocherò con i libri e gli Autori: l’approccio sarà intuitivo e liberamente ispirato da Alejandro Jodorowsky. Chi ha voglia di scoprire i Tarocchi di Marsiglia secondo Jodorowsky trova materiale valido in Rete e nel libro “La via dei Tarocchi” di Alejandro Jodorowsky e Marianne Costa, traduzione di Michela Finassi Parolo, Feltrinelli 2010.



 

 

 
 
 
 
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