"Visto che la realtà esterna non è davvero reale, il ruolo dello scrittore è praticamente superfluo. Non ha bisogno di inventare fiction, perché la finzione è già qui".
"Spegnere il telefonino non è abbastanza. Possono ancora tracciarti. Certe volte vado giù, giù in fondo nei corridoi della metropolitana solo per provare il sollievo di sapere che si è persa traccia di me".
"Amo i vestiti nuovi. Credo che se tutti a questo mondo potessero indossare un capo d'abbigliamento nuovo ogni giorno della loro vita, la depressione semplicemente non esisterebbe più".