Ti illustro l'estate. Campagna contro l'abbandono dei libri

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Si approssimano le ferie (qualcuno è già partito) e si torna a parlare della piaga dell'abbandono dei libri per bambini, che li rimpiazzano con fresbee, secchielli e palette. E' inumano riservare ai compagni di tante avventure un futuro crudele di polvere e asfissia (avete presente le vostre case quando tornate dalle vacanze...). Mangialibri invita allora i suoi piccoli lettori (e i relativi genitori) a portare in vacanza i loro teneri, fidati, coccolosi mucchietti di carta domestici... loro sapranno come ringraziarvi. Ma i libri, si sa, preferiscono la compagnia ed ecco allora una breve lista di consigli per adottare un nuovo amichetto.

Shen Shan – Dov'è finito Litchi?
Il filone su cui si sta specializzando l'editore L'Ippocampo - i libri gioco “panoramici” in cui al lettore si chiede di rintracciare minutissimi particolari in grandi tavole-affresco piene di cose e di persone - ha il suo capostipite nel superclassico Dov'è Wally? (ideato da Martin Handford negli anni Ottanta). Ma questa nuova serie made in France con protagonista l'orfanello Shen Shan non è certo da meno. Anzi aggiunge alla caccia al dettaglio un plot narrativo più intrigante, un'ambientazione piena di fascino e un meccanismo di indizi che allevia il senso di frustrazione derivante dai momenti di stallo.  Perlustrare un angolo dell'antica Cina in compagnia del nostro piccolo eroe sulle tracce di Litchi, il pappagallo scomparso, stimola  lo spirito di osservazione e quello di d'avventura.  Il formato extra-large, oltre ad esaltare la micro-perizia dell'illustratore, fa girovagare con maggior confort lo sguardo per la pagina. “Onorevole lettore, apri gli occhi...”.
Ottenne robusto, col pallino dell'oriente, animalista, metodico e indagatore. Controindicazioni: agorafobia, miopia, iperattività.


10
Anche se la Corraini ci ha abituati a scelte editoriali elegantemente coraggiose, questo volumetto “quasi” pop-up (nel senso che la carta si solleva soltanto di quel poco che basta a ritrovare le due dimensioni nella pagina successiva) rasenta la scommessa. Firmato dalla francese Marion Bataille (autrice del fortunato A, B, C), 10 è un raffinato esercizio di stile in cui un semplice meccanismo cartotecnico permette a ciascun numero da 1 a 10 di “partorire”, spalancando le pagine, il suo simmetrico (e complementare) nella conta (1-10, 2-9, 3-8, 4-7, 5-6). Forse non era nelle intenzioni dell'autrice, ma, una volta chiuso il libro, si esce con la piacevole sensazione che tutto torni, che le cose del mondo corrispondano tra loro, che ci sia un senso nel Tutto. Quanto al progetto grafico, le cifre nere che campeggiano su un fondo bianco immacolato fanno molto Apple. Fossi nella casa di Cupertino, ne comprerei qualche migliaio per una campagna di alfabetizzazione matematica in qualche paese del terzo mondo.  
Seienne minimal-chic, con la grafica nel sangue, calcolatrice, tendente all'isolamento, geometricamente-orientata. Controindicazioni: aritmofobia, ipermetropia, horror vacui

Il grande libro delle figure e delle parole

Da Richard Scarry in poi (vi ricordate Il libro delle parole), gli albi illustrati rivolti ai più piccoli che associano al disegno delle cose, degli animali e delle persone il relativo nome non hanno mai smesso di essere letti e apprezzati. Dalle matite del pluripremiato illustratore tedesco Ole Könnecke, un ennesimo saggio di bravura all'interno di un format già ampiamente collaudato. Bellissimi colori, deliziosi disegni dal tratto nitido ed essenziale, tante aree tematiche (azioni , numeri, giochi, arredamento, strumenti musicali, figure geometriche, ...), una serie di animali irresistibilmente teneri che interagiscono con gli oggetti e interpretano a modo loro i personaggi descritti nel libro. Babalibri ci ha messo un bel dorso telato e grandi pagine cartonate facili da sfogliare, resitenti ai bambini dai modi troppo spicci e, probabilmente, a prova di spiaggia.
Due-treenne multitasking, loquace, insofferente verso l'approssimazione. Controindicazioni: mutismo, sottostimolazione, memoria corta.

Stop! Chi mangia chi?
Non è mai facile spiegare ai bambini che la legge del più forte in natura va al di là dei concetti di bene e male. Ci provano due fratelli coreani, una etologa (Sanha Kim), l'altro illustratore (Hanmin Kim) in questo divertente albo a fumetti (Editoriale Scienza) che racconta la lotta per la sopravvivenza con un linguaggio scelto con estrema cura che non disdegna i termini tecnici e semplifica senza diventare impreciso. Protagonista è una buffa bambina di nome Ginny dotata di “fantastiche abilità” che interroga gli animali per venire a capo del mistero. Prede e predatori prendono la parola e spiegano le rispettive ragioni in un surreale talk show inframezzato da piccoli approfondimenti, foto, schemi colorati, consigli. L'intento educational si fonde bene con il racconto un po' ironico anche per merito della scelta del medium fumetto che allenta la tensione narrativa con la leggerezza delle sue nuvolette. Era ora che i bambini prendessero in considerazione anche le ragioni del leone, gazzelle permettendo...
Settenne anticonformista, coraggiosa, di stomaco forte, amante della natura. Controindicazioni: superficialità, svenevolezza, mancanza di senso dell'umorismo.

7 gatti
Rispetto al precedente, bellissimo libro di Daniil Charms pubblicato sempre da Zampanera, Di come Nicolino Punk volò in Brasile ...7 gatti  è meno rivoluzionario, si muove in territori più consueti. Ma, anche nei confini di una storia tutto sommato docile e rassicurante come quella dello smemorato custode di una mostra felina che non riesce a ricordare i nomi di un gruppo di gatti dispettosi, non manca lo scarto di senso, la scanzonata tortuosità che fa del grande scrittore russo – messo ai margini nella Unione Sovietica di Stalin e morto in manicomio a soli 37 anni,  - un prodigioso esempio di creatività. Le tavole dai colori soffusi e un po' oniriche di Alessandra Fusi offrono un interessante chiave di lettura del racconto, in cui  gli sguardi stralunati dei sette mici sembrano prendersi gioco dei tentativi fallimentari del custode di assegnargli i nomi corretti. Soltanto i bambini possono capire veramente l'arte di Charms...
Quattrenne anarchico e irriverente, più gattofilo che cinofilo, con la battuta pronta. Contrindicazioni: nessuna.

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