Un caffè con... Felice Di Basilio

Articolo di: 

Fonda la sua priva casa editrice nel 1998 con cui pubblica la rivista “Elliot”. Dopo aver trascorso alcuni anni all’estero tra America Latina e Stati Uniti, torna in Italia nel 2004 e lavora per la Fazi dove dirige Arcana. Nel 2006 fonda la casa editrice Elliot edizioni. Nel 2016 crea EpPursimuove con cui lancia il progetto ideafelix.




Qual è il libro che avresti pagato qualsiasi cifra per far uscire per Ideafelix?
Auto da fé di Elias Canetti.

Come descrivesti il progetto Ideafelix in un paio di frasi?
Un mondo possibile in cui i libri sono i veri protagonisti: nutrono la nostra anima e finanziano la cultura.

I 3 difetti e le 3 qualità che un manoscritto italiano (o un romanzo straniero) devono avere per farti venir voglia di pubblicarlo…
Difetti: politicamente non corretto; l’autore si mette in gioco fregandosene della forma; flusso di coscienza in prima persona in cui la punteggiatura è poco più che un accessorio.
Qualità: una storia di formazione alla vita in cui si ha il coraggio di dialogare con Dio; pochi personaggi; un finale non risolto.

Se potessi vivere la vita di un personaggio letterario, quale sceglieresti?
Indeciso tra Sherlock Holmes e Edmond Dantès.

Hai la bacchetta magica per un giorno: cosa fai per l’editoria italiana?
Vieterei “le classifiche dei più venduti” e obbligherei tutti gli editori a devolvere giornalmente una parte dei ricavati alla scuola italiana: e poi spiegherei loro che questo è il modo più semplice per conquistare il cuore dei ragazzi, far emergere nuovi lettori, e togliere alla politica la gestione della formazione dei nostri figli.



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