Il bambino, la talpa, la volpe e il cavallo

Il bambino, la talpa, la volpe e il cavallo

Il bambino è solo quando vede spuntare la talpa. Stanno un po’ loro due, seduti su un ramo, ad ammirare la natura. Il motto della talpa è: “Se al primo tentativo non riesci, mangia un po’ di torta”, per lei funziona sempre perché è molto golosa di torte. Il bambino e la talpa, nel loro girovagare, incontrano una volpe, bloccata da una trappola. Se questa non ci fosse, “ti ucciderei”, dice la volpe alla talpa. Ma la talpa non ha paura e con i suoi dentini rosicchia il filo che la tiene intrappolata. Così continua il dialogo tra il bambino e la talpa, mentre la volpe ascolta silenziosa. La volpe non parla quasi mai, ma è lei a salvare la talpa che cade nel ruscello. Il loro viaggio alla ricerca della casa del bambino prosegue finché non incontrano il cavallo, che condividerà con loro il suo segreto...

“Questo è un libro per tutti, che tu abbia otto o ottant’anni”, spiega l’autore nell’introduzione, “A volte a me sembra di avere entrambe le età – prosegue – mi piacerebbe fosse un libro in cui tuffarsi, ovunque e in qualsiasi momento”. Una fiaba che non ha una storia definita, si svolge in un tempo e in un luogo incantati. Certo, sappiamo che le avventure dei quattro protagonisti si svolgono in primavera e in una natura selvaggia e inesplorata, ma questo offre infinite possibilità di rappresentare i mutamenti continui, che avvengono da una pagina all’altra, attraverso i disegni solo abbozzati, come schizzi in divenire, per lo più in bianco e nero, con qualche macchia di colore acquerellato, tracciati dalla stessa stilografica con cui sembra scritto il corsivo del testo. Il bambino curioso, la talpa golosa, la volpe guardinga e il cavallo saggio sono i protagonisti delle quattro tappe della storia, “tutti diversi tra loro, proprio come noi, e ciascuno ha le sue debolezze”, così li descrive Mackesy che rivela di rivedersi in tutti e quattro, “forse anche per te sarà così”, si augura. Parole di saggezza che incoraggiano valori e sentimenti nobili come la gentilezza, la bellezza, l’amore, l’amicizia e il coraggio, anche quello di chiedere aiuto, perché “chiedere aiuto non significa arrendersi” spiega il saggio cavallo “significa rifiutare di arrendersi”. Uscito in Inghilterra e negli Stati Uniti un anno prima che Italia, ha lì venduto, in questo tempo, un milione di copie, anche per questo definito Libro dell’anno da Waterstones e Barnes&Noble, le più grandi catene di libri inglesi e statunitensi.



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