Ragione e sentimento

Ragione e sentimento

La tenuta dei Dushwood, nel Sussex, accoglie nella bella dimora di Norland Park i discendenti della famiglia da generazioni. È qui che Henry si trasferisce con la moglie e le tre figlie ed è qui che la famiglia trascorre lunghi anni ospite del vecchio zio, proprietario di casa e terreni, persuasa che alla sua morte i beni andranno a Henry e di conseguenza le tre ragazze potranno sistemarsi come conviene. A demolire le loro aspettative la scoperta che l’eredità è destinata al figlio di primo letto di Henry, fratellastro delle ragazze, o meglio al suo bimbo, che ha saputo conquistare le simpatie del vecchio. Alla morte dello stesso Henry, per la vedova e le fanciulle si prospettano tempi duri. Con l’arrivo dei nuovi proprietari della dimora e la consapevolezza che il fratellastro ha poca voglia di provvedere alle giovani, la convivenza diventa difficile. Per la sconsolata vedova Dushwood e le sue tre figlie: Elinor, Marianne e Margaret, è giunto il momento di sloggiare. In loro soccorso giunge l’opportuna offerta di un lontano parente, sir John Middleton, che propone l’affitto di un piccolo cottage nel Devonshire, Barton Park. Nel mentre Elinor e sua madre confidano che l’affettuosa amicizia tra la diciannovenne e Edward Ferrars, fratello della nuora della ragazza e ricco rampollo, prosegua nonostante la distanza, anche se la famiglia dell’uomo non è predisposta a supportare un matrimonio che li leghi al ramo più povero dei Dushwood. Tra la sistemazione del villino, i pranzi a casa Middleton e la bellezza della campagna, per il quartetto femminile si prospetta l’inizio di una nuova fase della loro esistenza. Più modesta, certo, ma ancora ricca di sogni e speranza verso un futuro sentimentale che le giovani donne si preparano a conquistare…

La stesura originale di Sense and Sensibility ha avuto inizio nel 1795, quando Jane Austen (1775 – 1817) aveva vent’anni ed è stata portata avanti a più riprese fino al 1810, quando l’autrice ha ritenuto conclusa l’opera e pronta per la pubblicazione, rigorosamente anonima, avvenuta l’anno successivo (in Italia il romanzo è stato dato alle stampe nel 1845). Come di consueto il tema principale è il matrimonio o meglio la necessità per le giovani donne di epoca georgiana di trovare un uomo per bene, con una rendita conveniente e possibilmente sufficienti virtù da renderlo meritevole d’amore. I tre galantuomini che orbitano attorno alle due sorelle Dushwood più grandi manifestano i propri sentimenti, ma allo stesso tempo restano vincolati a convenzioni sociali, accessibilità dei loro patrimoni e pressioni familiari. Solo affrontando i limiti che la loro condizione impone riusciranno a portare a termine i progetti matrimoniali e, come la romantica Jane mostra, anche una piccola rendita può bastare a una coppia solida. Il romanzo è piacevole e descrive nel dettaglio le abitudini delle famiglie della medio-alta borghesia, ma manca dei dialoghi brillanti che il lettore trova in opere più celebri, come Emma e l’amatissimo Orgoglio e Pregiudizio. Anche Ragione e Sentimento ha ispirato una versione cinematografica uscita nel 1996, con attori ben noti al pubblico: Emma Thompson, Kate Winslet, Hugh Grant, il compianto Alan Rickman e alla regia Ang Lee. Il film ha vinto numerosi premi, tra cui l’Oscar per la miglior sceneggiatura non originale (alla bravissima attrice e autrice Emma Thompson), l’Orso d’oro al regista e i Golden Globe alle attrici protagoniste.



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